Cash Management

08/09/2014 Autore: Studio ing. Manzari

Gli obiettivi ultimi di una attività economica sono

fare profitto e rimanere in attività

Questi due obiettivi nel lungo termine sono coincidenti mentre sul breve termine prevale il rimanere in attività e nell’evitare lo stato di insolvenza; la mancanza di utili non uccide subito l’Azienda. Alla lunga, certo, essa deve fare utili per sopravvivere, ma nel breve termine può registrare perdite contabili, specie se derivano da costi, come gli ammortamenti, che non corrispondono ad esborsi effettivi. Ciò che, invece, può uccidere un’Azienda è la mancanza di contanti o di altri mezzi di pagamento.

Una gestione attente del flusso di cassa risulta vitale per l’Azienda garantendo le condizioni di uno sviluppo armonioso e sano. Una “non gestione” del flusso di cassa può provocare profonde crisi e permette, soprattutto in situazioni molto concorrenziali, una stentata sopravvivenza.

Un’Azienda va in bancarotta per mancanza di cassa e non per mancanza di profitto.

Le attività tipiche di previsione e controllo dei flussi di cassa (cash management) sono finalizzate ad assicurare che i flussi di cassa siano negli importi necessari e nei tempi necessari per assicurare l’esistenza dell’Azienda nel tempo.

Gli obiettivi del cash manager sono:

  • Evitare situazioni di insolvenza.
  • Evitare errori costosi, come progetti di investimenti o di incremento del circolante senza opportune ed adeguate coperture finanziarie.
  • Fornire adeguato supporto alla Direzione al fine di consentire uno sviluppo equilibrato.
  • Aumentare la fiducia verso l’Azienda di chi fornisce risorse (mezzi e denaro) con la predisposizione di accurate pianificazioni dell’andamento aziendale.
  • Ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie.

La azioni del cash manager possono essere indicate, sinteticamente, come segue:

A. Analisi dell’Azienda finalizzata alla identificazione delle macro-aree critiche
1) Analisi Area Patrimoniale: Crediti, debiti, magazzino, banche, soci.
2) Analisi Area Economica: Prodotti, quantità vendibili, politica dei prezzi di vendita, struttura tipo del costo del venduto, struttura tipo dei costi fissi.


B. Progettazione ed implementazione del sistema di gestione dei flussi di cassa
1) Determinazione di uno schema di budget del conto economico
2) Determinazione delle modalità operative degli incassi e dei pagamenti
3) Determinazione di uno schema di budget del flusso di cassa
4) Messa a punto di procedure per l’attivazione e la gestione del sistema di cash-flow
5) Verifica funzionale del sistema di cash-flow
6) Assistenza per la informatizzazione del sistema di gestione dei flussi di cassa
7) Implementazione del sistema informatizzato
8) Rilevazione dei consuntivi
9) Analisi delle variazioni
10) Revisione del ciclo di forecast

Tutte le azioni descritte sono da ritenersi propedeutiche alla implementazione della funzione di credit management, finalizzata alla gestione del credito con la ottimizzazione del costo del denaro.

Inserire tutto quanto indicato, in una struttura aziendale, è un processo soprattutto culturale più che di trasferimento di know-how manageriale; per cui i tempi di realizzazione possono variare molto in funzione della effettiva volontà della proprietà/direzione, del livello manageriale della struttura e della predisposizione del personale da dedicare all’area.

In linea di massima si può ipotizzare di mettere a punto il sistema di cash management in circa 12/18 mesi.

Per concludere propongo una riflessione su una similitudine che, in prima battuta, potrà sembrare anche forzata.

L’Azienda è un organismo in cui il sangue irrora tutte le membra e le mantiene in vita: quel sangue è, appunto, la liquidità.

Il corpo umano rimane in attività fin quando al suo interno circola il sangue e con esso è trasportato l’ossigeno, carburante dell’intera attività.

Con il sangue l’ossigeno è spostato quando serve, dove serve e secondo le quantità necessarie.

E tutto va avanti fin quanto, appunto, continua a circolare il sangue.

In analogia si può pensare al flusso finanziario all’interno dell’Azienda che sposta il denaro come il sangue sposta l’ossigeno.

Le vendite generano l’ingresso in azienda di denaro che viene spostato, ovvero utilizzato per realizzare il ciclo produttivo e tutte le altre funzioni aziendali, quando serve, dove serve e secondo le quantità necessarie.

Si può concludere che disporre nella misura giusta e nel momento opportuno delle risorse necessarie, ossigeno o denaro, migliora la qualità della vita, sia umana sia aziendale.

Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn