DIAGNOSI ENERGETICA

19/09/2014 Autore: Studio ing. Manzari

La Diagnosi Energetica o Audit Energetico si basa sulla rilevazione periodica dei consumi energetici in relazione al processo cui gli stessi sono collegati. La valutazione dei risultati permette di effettuare una stima dell’efficienza del sistema di gestione dei consumi all’interno di una qualsiasi organizzazione, sia che si tratti di una PMI (Piccola e Media Impresa) o una grande azienda. La Diagnosi Energetica è uno strumento sempre più necessario ed indispensabile per individuare gli interventi di riqualificazione finalizzati alla riduzione dei costi energetici.


Per prima cosa è necessario creare una mappatura ragionata dei propri consumi e sprechi energetici nonché degli impianti e delle apparecchiature fonti degli stessi, in riferimento a tutti i vettori energetici utilizzati: energia elettrica, metano, gasolio (non per trazione), acqua, vapore ed aria compressa. La rilevazione nel tempo permette di individuare eventuali anomalie nel sistema di gestione dei consumi.


La valutazione dei risultati dipende da una serie di fattori. A seconda della dimensione dell’azienda che lo richiede e delle sue esigenze, l’indagine può essere più o meno approfondita. Quelle di primo livello (short) si basano sulla raccolta di dati già disponibili, per esempio dai contatori (bollette e fatture di acquisto). In questo caso la ricerca può durare anche per pochi giorni. Al contrario, se si necessita di dati più analitici, questi si ottengono attraverso l’installazione di contatori intermedi per realizzare una mappatura dei flussi e dei consumi. La Diagnosi Energetica serve a capire dove bisogna intervenire per ottimizzare i consumi; inoltre, la conoscenza dei flussi dei consumi e della relativa tipologia di energia utilizzata permette di valutare i possibili interventi di razionalizzazione energetica, con soluzioni gestionali e tecniche fino all’introduzione in azienda di macchine dedicate alla produzione energetica, potendo verificarne l’economicità.


La realizzazione di una Diagnosi Energetica ha come primo out-put la conoscenza e la presa di coscienza di un’area aziendale che, tradizionalmente trascurata, individua e mette a fuoco le aree di consumo e/o le fasi energeticamente più significative. La conoscenza permette di prendere decisioni su azioni migliorative, come ad esempio la migliore gestione degli impianti, la modifica di abitudini e consuetudini,  la sostituzione di macchinari e l’installazione di nuove tecnologie.


Da quando detto è evidente che la Diagnosi Energetica è un processo “su misura”, cioè ogni azienda ha bisogno di specifiche analisi, e, quindi, è un processo da sviluppare in sinergia tra la società di servizi energetici e l’azienda.

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